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Posts tagged with: networking

Qual è la differenza tra ipv4 e ipv6?

Se si utilizza Internet o quasi qualsiasi rete di computer è probabile che, ad oggi, si sta utilizzando il protocollo IPv4. La pubblicazione ufficiale di IPv4 risale al 1981 a cura dell’Internet Engineering Task Force (IETF), quando ancora Internet era in uno stato embrionale. La sua progettazione tuttavia non prese in considerazione l’espansione mondiale del web e questo portò a una serie di problemi:

  • La scarsità di indirizzi IPv4: Gli indirizzi IPv4 utilizzano uno spazio di indirizzamento a 32 bit classificato in classi A, B, e C. Con 32 bit è possibile creare circa 4 miliardi di indirizzi IPv4, ma bisogna tener presente che non vengono usati tutti, perché alcuni sono riservati a un particolare utilizzo (ad esempio gli indirizzi 0.0.0.0, 127.0.0.1, 255.255.255.255, 192.0.34.166 e la classe 192.168.0.1/16). Nonostante il numero sembri esorbitante, gli indirizzi ip stanno per esaurirsi.
  • Problemi relativi alla sicurezza: nel 1981, le minacce alla sicurezza delle rete attuali non erano minimamente prevedibili. Per ovviare a questo problema, sono stati definiti protocolli IP completi per la sicurezza della rete (Internet Protocol Security o IPSec) e per la protezione dei dati tuttavia non sono protocolli built-in e molti di loro sono proprietari e commerciali.
  • Problemi relativi alla configurazione dell’indirizzo: i nuovi dispositivi utilizzano indirizzi IP (statici o dinamici), per cui si dovrebbe rendere la configurazione quanto più semplice possibile.
  • QoS: Quality of Service (QoS) è disponibile in IPv4 e si basa sugli 8 bit del campo Type of Service (TOS) e sull’identificazione del payload (i dati utili trasmessi). Tuttavia il campo ha funzionalità limitate e l’identificazione del payload non è possibile quando il pacchetto è crittografato. A causa di ciò anche la qualità del servizio è influenzato.

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Cosa sono le maschere di sottorete o subnet mask? (parte 2)

A causa della storica progettazione del protocollo TCP/IP, il sistema operativo si aspetta ancora di usare il vecchio sistema di indirizzamento con le classi. Se si utilizza un indirizzo di classe C, ad esempio 192.168.1.0, il sistema operativo penserà automaticamente ad un indirizzo /24: cioè con i primi tre byte dedicati all’indirizzo di rete. Ma supponiamo di utilizzare  /26 bit, anzichè 24. Come fare in questo caso a imporre questa decisione al sistema? Specificando una maschera di sottorete. La rete ha sempre avuta una, ma in questo caso, si specifica una maschera diversa da quella predefinita per la classe C. Continue Reading


Cosa sono le maschere di sottorete o subnet mask? (parte 1)

 arpanet_1980

C’era una volta Internet. Ed era molto piccola, cosi piccola che per l’intera rete si poteva utilizzare un singolo byte per identificare ogni computer collegato ad esso, cioè 255. In realtà Internet era conosciuta con il nome di Arpanet, ed era nato principalmente per comunicazioni militari.  Continue Reading


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