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@font-face: font personalizzati nel proprio sito web

@font-face è un’interessate caratteristica delle specifiche CSS3 che permette di caricare e di usare all’interno delle pagine web qualsiasi font non standard in maniera dinamica e scalabile. La proprietà @font-face è una delle regole appartenenti alle @-rules (@charset, @import, @media, @page, @font-face, @namespace) del CSS.

Alcuni benefici nell’uso di @font-face sono:

  • piena compatibilità con gli strumenti di ricerca
  • accessibilità e compatibilità con gli strumenti di screen readers
  • il testo viene riconosciuto dai traduttori automatici (es. google traslate)
  • pieno supporto per le proprietà CSS relative al testo: line-height, letter-spacing, text-shadow, text-align, e i selettori quali ::first-letter e ::first-line

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Cropping, clipping e Masking in CSS

In computer graphics, due operazione largamente utilizzate sono il crop e il mask. Entrambe le operazioni nascondono delle porzioni di immagini e se avete lavorato con SVG o con il Canvas HTML allora la terminologia non dovrebbe essere una novità. Il clipping definisce l’area visibile di un elemento: tutto ciò che sta intorno a quest’area non viene renderizzato e quindi “ritagliato”. La maschera invece, che viene applicata all’immagine, definisce attraverso il canale alfa la porzione di immagine da rendere “trasparente” e quindi non visibile. La trasparenza ovviamente può variare a seconda della quantità di colore della maschera.

Una novità nel CSS è proprio quella di applicare queste due operazioni al mondo HTML. Continue Reading


PHP vs Ruby vs Python. Quale linguaggio di programmazione scegliere?

Esistono molti linguaggi di programmazione e ognuno funziona per fare dei compiti specifici e unici. Ogni linguaggio ha un unico insieme di parole chiave e una speciale sintassi per organizzare i comandi. In questo articolo daremo un’occhiata a tre linguaggi molto popolari: PHP, Ruby, Python. Vedremo come funzionano, quali sono le differenze e dove vengono principalmente utilizzati. Continue Reading


La libreria GD in PHP

GD è una libreria grafica che viene fornito in bundle con PHP, a partire dalla versione 4.3.0. GD è un progetto open source, sotto la guida di Thomas Boutell. Maggiori informazioni si possono trovare sul sito libgd.org che contiene immagini e documentazione su l’ultima versione (2.1.00 alla data di questo articolo).

GD consente ai programmatori PHP di generare immagini dinamiche in formato JPEG e PNG, è scritta in C ed è disponibile per i sistemi Unix, Windows e derivati. Anche se la libreria viene comunemente usata con PHP, le implementazioni sono disponibili anche per altri linguaggi di programmazione, ad esempio il Perl. Continue Reading


Big data e database

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Big Data è un termine popolare usato per descrivere la crescita esponenziale della disponibilità dei dati, sia strutturati che non strutturati. Questi dati possono rappresentano una fonte importante per le imprese e la società perchè consentono alle aziende di prendere decisioni con più sicurezza. E prendere decisioni migliori può significare maggiore efficienza operativa, riduzione dei costi e riduzione del rischio. Continue Reading


Captology, ovvero la tecnologia persuasiva

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Può uno dispositivo tecnologico, come il computer o lo smartphone, farci cambiare modo di pensare o il nostro modo di comportamento? Può indurci a prendere delle importanti decisioni nella nostra vita? A quanto pare, la risposta è si.

Della propaganda e della persuasione, occulta o meno, si è parlato molto. Ma si è parlato meno di come l’interazione tra persone e macchine possa tradursi in una forma di persuasione.  Continue Reading


R.I.P. Flash, benvenuto HTML5

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Cos’hanno in comune cassette, mini-dv e Flash? Sono tre tecnologie che hanno bisogno di un player per funzionare, tre tecnologie che sono “morte” o stanno morendo. Proprio come i CD hanno sostituito i nastri magnetici per migliorare l’efficienza nella riproduzione di musica e file digitali, HTML5 sta facendo lo stesso con Flash.

Il dibattito HTML5 vs Flash è un tema discusso da molti anni tra gli sviluppatori Web – e lo è diventato ancora di più da quando Steve Jobs ha pubblicato nel 2010 la sua lettera descrivendo l’HTML5 come il futuro e Flash come “non è più necessario”. Checché se ne dica, non si può negare che le implicazioni di HTML5 nei video e nel web sono reali.

Per i video online, HTML5 offre due cose che Flash non fa: interoperabilità nei sistemi mobilimarkup semantico. La spinta verso i sistemi “portatili”, la proliferazione di video interattivi per l’intrattenimento, la pubblicità e l’ecommerce e la struttura aperta di HTML5 si combinano per creare il futuro di un web basato su HTML5, a discapito della tecnologia Flash sempre più obsoleta e destinata ad essere annoverata nella Tech Hall of Fame (come Windows XP, Palm Treo). Continue Reading


Cosa sono le maschere di sottorete o subnet mask? (parte 2)

A causa della storica progettazione del protocollo TCP/IP, il sistema operativo si aspetta ancora di usare il vecchio sistema di indirizzamento con le classi. Se si utilizza un indirizzo di classe C, ad esempio 192.168.1.0, il sistema operativo penserà automaticamente ad un indirizzo /24: cioè con i primi tre byte dedicati all’indirizzo di rete. Ma supponiamo di utilizzare  /26 bit, anzichè 24. Come fare in questo caso a imporre questa decisione al sistema? Specificando una maschera di sottorete. La rete ha sempre avuta una, ma in questo caso, si specifica una maschera diversa da quella predefinita per la classe C. Continue Reading


Cosa sono le maschere di sottorete o subnet mask? (parte 1)

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C’era una volta Internet. Ed era molto piccola, cosi piccola che per l’intera rete si poteva utilizzare un singolo byte per identificare ogni computer collegato ad esso, cioè 255. In realtà Internet era conosciuta con il nome di Arpanet, ed era nato principalmente per comunicazioni militari.  Continue Reading


Anatomia di un attacco ARP Poisoning

Gli hacker abili possono mentire sia alle persone che alle macchine. Mentire alle persone significa applicare dei metodi di ingegneria sociale sul comportamento individuale di una persona al fine di carpire informazioni utili, ad esempio, fingersi dipendente di una società affinchè gli altri dipendenti spifferino liberamente i segreti aziendali. Mentire alle macchine comporta invece applicare delle tecniche diverse, comunemente chiamate ARP Poisoning (o ARP Spoofing), che è l’argomento principale di questo articolo. L’avvelenamento ARP consente agli hacker di causare caos nella rete. Essendo un male quasi “incurabile”, ogni amministratore di rete dovrebbe essere consapevole di come funziona questo attacco. Continue Reading


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